Primo avvio: dalla scatola all’acquario funzionante
Questa guida ti accompagna dall’unboxing di Oquari fino al momento in cui il controller è operativo nella tua rete domestica, con codice di accesso impostato e profilo acquariofilo selezionato. L’intera procedura richiede dai 20 ai 40 minuti e non necessita di competenze elettriche né dell’apertura delle custodie: collega i dispositivi come qualsiasi elettrodomestico e configura tutto tramite smartphone.
Cosa ti serve
- Oquari Core (unità centrale) — e, se disponibili, anche Oquari Power (modulo con prese di corrente) e Oquari Sense (modulo per le sonde),
- cavo di collegamento tra i moduli (incluso nella confezione),
- smartphone o laptop con connessione Wi-Fi.
Passo 1: posiziona e collega i moduli
- Posiziona i moduli nell’armadietto sotto l’acquario o accanto ad esso, lontano da zone dove potrebbe cadere acqua.
- Collegali con un unico cavo (incluso): Core → Power → Sense. Basta così — i moduli si riconoscono automaticamente, senza bisogno di configurazioni manuali.
- Collega gli apparecchi acquariofili a 230 V (filtro, lampada, riscaldatori) alle prese del modulo di alimentazione, proprio come in una normale ciabatta elettrica. I riscaldatori hanno due prese dedicate e protette, chiaramente identificate.
- Inserisci i sensori di livello, le portanti, i termometri e i rilevatori di allagamento nelle apposite connessioni dell’Oquari Core. Le spine sono diverse per ciascun tipo di sensore: non è possibile commettere errori.
Sicurezza senza compromessi: tutta l’elettronica di controllo e i sensori operano a bassa tensione sicura. I 230 V sono presenti solo nel modulo di alimentazione, chiuso e lontano dall’acqua.
Passo 2: primo accensione e connessione alla rete
- Collega l’alimentazione. Sul display del Core apparirà la schermata di benvenuto.
- Il controller nuovo non conosce ancora la tua rete, quindi crea una propria rete Wi-Fi diretta: sullo smartphone connettiti alla rete denominata Oquari-XXXX.
- Lo smartphone aprirà automaticamente la pagina di configurazione (simile al Wi-Fi degli hotel). Seleziona la tua rete domestica e inserisci la password — oppure collega un cavo Ethernet se preferisci una connessione cablata.
- Il controller si unirà alla tua rete locale. Da questo momento in poi, potrai accedere al pannello locale tramite il browser all’indirizzo oquari-XXXX.local.
Passo 3: procedura guidata — tipo di acquario e preset
Il pannello ti guiderà attraverso la procedura di configurazione iniziale:
- Lingua e codice di accesso al pannello (impostalo subito per proteggere la configurazione da modifiche accidentali nella rete domestica).
- Tipo di acquario: dolceacqua, planted o reef — insieme alla capacità del serbatoio. Su questa base, Oquari seleziona preset collaudati: soglie di temperatura, comportamento del rabbocco automatico, piano luminoso e protezioni di sicurezza.
- Moduli rilevati — la procedura mostrerà quali dispositivi ha individuato (modulo di alimentazione, modulo sensori). Se manca qualcosa, verifica i cavi.
- Abbinamento dei termometri — la procedura ti chiederà: “immergi il primo sensore in acqua più calda”. In questo modo assegnerai quale sonda misura l’acqua principale e quale, ad esempio, il serbatoio di riserva. Niente numeri da indovinare, niente confusione.
- Nomi delle prese — “filtro”, “riscaldatore”, “lampada”… Scegli dalla lista o inserisci i tuoi nomi personalizzati. Questi nomi appariranno ovunque: sul display, nel pannello web e in Home Assistant.
- Calibrazione dei sensori (se possiedi il modulo sensori) — puoi eseguirla subito tramite la procedura guidata oppure saltarla e tornare più tardi.
- Account oquari.com (opzionale) — se desideri monitoraggio remoto e notifiche, accedi a oquari.com, seleziona “aggiungi dispositivo” e trascrivi il codice a 6 cifre nel pannello. Senza account, il controller funziona al 100% in locale.
Passo 4: le prime 24 ore
- Osserva la dashboard sul display o nel pannello web: temperatura, livelli, stato delle prese.
- Verifica il funzionamento delle protezioni “a secco”: estrai momentaneamente il sensore di livello dall’acqua — i riscaldatori dovrebbero bloccarsi e il controller segnalare un allarme. Reintroduci il sensore e conferma l’allarme.
- Il monitoraggio energetico inizierà ad apprendere il consumo normale dei tuoi dispositivi — dopo qualche giorno, la diagnostica sarà in grado di rilevare anomalie (filtro intasato, pompa che perde potenza).
E poi?
Il controller è operativo e pronto per le regolazioni finali. I passaggi successivi sono descritti in guide dedicate: rabbocco automatico ATO, riscaldatore con protezioni, cambio acqua automatico, CO₂ basato sul pH, dosaggio, curve luminose e integrazione con Home Assistant.
Domande frequenti
Posso usare Oquari senza connessione internet?
Sì, il controller funziona completamente in locale. La connessione a Internet è necessaria solo se desideri funzionalità remote come notifiche o monitoraggio da remoto tramite l’account oquari.com.
È difficile collegare i sensori e le prese?
No, ogni connettore ha una forma specifica per evitare errori. Le istruzioni sono chiare e i moduli si riconoscono automaticamente una volta collegati tra loro.
Devo creare un account per far funzionare il dispositivo?
No, l’account è opzionale. Senza di esso, Oquari opera al 100% in locale, garantendo privacy e indipendenza da servizi cloud esterni.
Come si integra con Home Assistant?
L’integrazione avviene tramite MQTT Discovery: una volta configurata la rete, Oquari appare automaticamente in Home Assistant come un insieme di entità pronte all’uso, senza bisogno di configurazioni complesse.
Cosa succede se manca l’elettricità?
Il sistema è progettato per riavviarsi in sequenza sicura dopo un’interruzione di corrente, garantendo che le funzioni critiche riprendano il lavoro in modo controllato e protetto.